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La scuola ha sempre dato molta importanza all’alimentazione e alla cultura del cibo sano che fa bene. Sono state operate scelte precise, finalizzate alla preparazione di pasti utilizzando per la maggior parte prodotti biologici, cercando di utilizzare materie prime semplici, di buona qualità, Da qualche anno è stata data la possibilità alle famiglie di entrare in contatto diretto con la vita a scuola, con i bambini e con le insegnanti, pranzando a tavola con i loro figli e i loro compagni nella sala da pranzo, come “ospiti del giorno”. Partendo dall’esperienza di condivisione molto forte, che viene sperimentata in maniera particolare all’interno del laboratorio di cucina, e dalla voglia dei bambini di far assaggiare ai loro genitori e nonni quanto hanno preparato, le insegnanti hanno strutturato il progetto educativo: “Genitori e nonni a tavola”.

Quello del pranzo è, infatti, un momento molto particolare, dove l’aspetto dell’educazione spazia dalle scelte dietetiche, che sappiano coniugare gusto, piacere, salute, all’acquisizione di modalità comportamentali che devono essere adeguate e rispettose degli altri. Questo progetto si pone quindi più obiettivi: offrire uno spazio di dialogo aperto tra la scuola e la famiglia, creare un momento di incontro particolare tra genitori, nonni e bambini dentro la scuola, nonché consentire ai genitori di conoscere e degustare direttamente le pietanze presenti nel menù adottato.

Genitori e nonni a tavola” è un percorso di condivisione educativa che si è modificato nel tempo, fino a diventare oggi un’offerta stabile che il Centro Infanzia propone a tutte le famiglie, alle quali viene offerta la possibilità di assaporare quanto esce dalla cucina della scuola e dalle mani sapienti di tutti coloro che si sono dedicati, con cura ed attenzione, alla preparazione delle pietanze, cuoca, nonne e bambini. Nel periodo da gennaio a maggio, ogni giorno due genitori, o due nonni, per ogn’uno dei due turni di pranzo, possono essere “ospiti per un giorno”, semplicemente “iscrivendosi” nel foglio predisposto e affisso in bacheca, sperando che non vi sia già qualche “prenotazione”. Ciò può accadere, specie nei mesi dedicati ai nonni, in cui sono proprio loro ad avere la precedenza nello scegliere il giorno preferito.

L’esperienza Genitori a tavola è un vero e proprio INVITO A PRANZO che i bambini possono rivolgere a genitori e nonni (nei mesi speciali di febbraio e aprile), a cui si accede in questo modo:

  • Ci si iscrive sul foglio in bacheca, nello spazio del giorno in cui si è deciso che si verrà a pranzo. E’ meglio segnarsi con anticipo.
  • Si accolgono due genitori per il primo turno di pranzo (alle 11.00) e un genitore per il secondo turno (alle 12.00), da gennaio a maggio, tutti i giorni.
  • Gli ospiti possono portare materiale didattico, libri, frutta o verdure, bicchieri o piatti monouso, tovaglioli o tovaglie di carta per le occasioni particolari, fiori o piantine o altro. Biscotti, torte o dolciumi alterano l’apporto calorico previsto per ogni pasto, quindi meglio evitare.
    Gli ospiti sono invitati ad attenersi alle regole che, insieme ai bambini, si sono stabilite per l’uso della sala da pranzo.